Privacy Policy

lunedì 26 settembre 2016

{Viaggi} Amsterdam - Parte 1





Amsterdam é una meta che volevamo fare da tempo.
Una di quelle che prendi spesso in considerazione tra 
"i viaggi papabili" e quelli "prima o poi farò".
Un po' per gioco e un po' per scommessa quest'anno è finalmente 
arrivato il momento di prendere e partire per questa bella città.

Devo dire che, stranamente, siamo partiti per tempo 
con la ricerca di voli e hotel, studiando bene 
la stagione migliore in cui visitarla, 
compatibilmente anche con il lavoro di entrami.
Agosto, per quanto possa sembrare banale è sicuramente 
tra i momenti migliori per visitarla,
soprattutto per godersi le temperature miti 
se si vuole evitare la pioggia per affittarsi una bici
e sentirsi un po' olandese! ;)



Volo+alloggio:
Noi abbiamo prenotato con circa tre mesi di anticipo 
e se si vuole risparmiare un po'
la cosa migliore è sempre curiosare sui siti di voli low-cost.
Non è vero che prima prenoti e più risparmi, o sfruttare i last minute, 
ciclicamente i prezzi dei voli si alzano e si abbassano.
La cosa migliore è: quando trovate un volo che vi sembra 
a buon mercato, prenotatelo! 
Perché sicuramente la volta successiva il prezzo sarà aumentato!
Noi siamo riusciti a trovare voli molto economici:
all'andata con il celeberrimo Ryanair, che però arriva a Eindhoven,
e quindi poi dovrete prende il treno fino ad Amsterdam.
Per il ritorno invece abbiamo volato direttamente da Schiphol con Transavia 
(la compagnia low-cost di bandiera olandese). 
Era la prima volta e devo dire che non è male, 
non è molto diversa dalla sua concorrente dell'andata.
Tra l'altro qui se volete aggiungere valigie il prezzo è davvero basso 
(tipo 15-20€, ma lo dovete fare online, altrimenti in aeroporto costa molto di più).
AirBnB invece è diventato il nostro motore di ricerca preferito 
per cercare alloggi.
In genere non ci interessa andare in albergo, o avere la colazione,
ci basta una stanza in cui dormire, magari in un quartiere carino,
e comunque comodo per spostamenti o vicino ai mezzi.
E' molto comodo perché selezionando quartiere, fascia di prezzo
e i vari optional che ritenete opportuni,
vi appaiono tutte le stanze o gli appartamenti disponibili 
per le date da voi richieste.



La nostra stanza era in pieno centro, 
nella cintura meridionale dei canali.
Dalla finestra si vedeva il canale e in fondo alla strada 
c'era una delle fermate del tram (1, 2, 5) 
che porta praticamente ovunque.






Alkmaar

Il venerdì mattina (solo da aprile a settembre)
nella cittadina di Alkmaar si tiene 
lo storico mercato del formaggio,
una tradizione nata già nel XVII secolo.
Il profumo è già intenso non appena scesi dal treno.
Il flusso di gente vi poterà direttamente verso il centro,
senza bisogno di usare una cartina.



Le tipiche forme rotonde di "kaas" vengono 
esposte nella piazza principale, dove i portatori di formaggio
delle varie casate, lo portano alla bilancia per la pesa
e il controllo della qualità da parte degli esperti.
Cercate di arrivarci presto, perché la città è completamente invasa 
da turisti e curiosi, ed è difficile conquistarsi un posto
da dove ammirare l'evento.




~

Il mercato dei fiori

Passeggiare la mattina presto lungo le strade è quasi surreale.
La vita qui inizia più tardi, la città fino alle 10 è quasi deserta,
ed è in questi momenti che noti la vera bellezza di Amsterdam.



~


Il mercato dei fiori (il Bloemenmarkt) si trova nel quartiere Singel
tra Muntplein e Koningsplein ed esiste dal 1860.
prima era un mercato galleggiante, ora si trova lungo il canale.
Li profumo è inebriante e potete trovare una vastissima quantità
sia di fiori recisi che di bulbi,
soprattutto di tulipani.
Ricordatevi che i bulbi pesano, e quando li mettete in valigia
fanno lievitare il peso in un batter d'occhio! ;)
Ma non si può resistere...



Di fronte alle bancarelle ci sono un sacco di negozi,
da quello con i formaggi tipici, quelli di souvenir,
Marañon, uno spettacolare negozio di amache
dove le avremmo letteralmente comprate tutte,
e dove ti servono frullati di frutta espressi.




Tra qualche giorno vi mostrerò anche le altre foto di Amsterdam
e vi mostrerò anche un paio di paesini vicini
dove vale davvero la pena farci un salto.

lunedì 19 settembre 2016

{DIARIO} Livello II




Delle volte mi chiedo se ci sia un motivo. 
Forse ci sono persone destinate ad avere un percorso 
più difficile di altre, un sentiero più faticoso, 
una scalata più ardua...
Delle volte mi chiedo se dietro tutto questo 
ci sia un messaggio che non vogliamo leggere. 
Delle volte mi chiedo se sia giusto "accanirsi" 
contro una cosa che la natura forse non vuole darti. 
La medicina ormai aiuta, 
ma non cura il pensiero di essere in qualche modo "sbagliati".





Lunedì 12 settembre 

Siamo stati di nuovo dalla Prof. C. per farle vedere le analisi che ci aveva prescritto e per fare il punto della situazione. In più è da un po' che ho dei fastidi e preferivo fare una visita...
Ogni volta che ci sediamo sulle sedie della sala d'attesa mi ripeto di fiduciosa e mi illudo che ci dia buone notizie...

I noduli sono già ricresciuti in questi tre mesi senza cura e le analisi rivelano sempre gli stessi problemi.
La Prof. C. si appunta tutto molto scrupolosamente per non dimenticare nulla: ci manderà in un altro ospedale a fare un altro esame e mentre la sua penna e i suoi occhi non si staccano dal foglio, quasi come se stesse pensando ad alta voce, ci dice: "mi scrivo che è stato deciso di procedere con il Livello II, così quando andate su di sopra (al centro di infertilità) se non ci sono io, sanno già cosa fare".
Avevo già sentito parlare del Livello II, ma non volevo arrivarci. Non volevo arrivare al punto di dover "creare" in laboratorio quella che potrebbe essere la nostra famiglia. Ok per un aiuto, ma non così, non questo! Mi fa sentire così terribilmente sbagliata... Come se non fossi in grado di farcela da sola, come se mi volessi accanire su una cosa che forse non mi è destinata... Le lacrime scendono, ed ormai è una costante dopo ogni sua visita.
Mi ripeto che non sono l'unica, che ormai molti si sottopongono alla FIVET, eppure io mi sento così sola e così confusa: quindi? Cosa vuol dire? Cosa dobbiamo fare? 
Valerio mi abbraccia e mi dice di stare tranquilla. È solo un altro modo per arrivare allo stesso fine mi ripeto e mi ripetono, ma accettarlo non è così semplice.



Lunedì 19 settembre 

Siamo in ritardo! La mattina inizia con una corsa assennata per non perdere il treno. Altro ospedale, altra visita. 
Questo è decisamente diverso dall'altro. È un ospedale vecchio e in qualche modo la sua età, le sue imperfezioni lo fanno sembrare, (per quanto possibile), più accogliente.
La visita è stata veloce, due chiacchiere, un prelievo e via... Per il responso invece ci vorrà un mese e mezzo e un'altra visita. 


Ora abbiamo tutto (o quasi). L'11 ottobre è sempre più vicino... Ogni volta siamo sempre più vicini... 






{La mamma mi dice che queste cose succedono solo alle persone forti, perché solo loro hanno la forza per affrontarle...
Stringo forte la mano di Valerio e lui la mia}

venerdì 9 settembre 2016

{VIDEO} Haul Amsterdam!



Riuscire a trovare il tempo per girare un video 
sembra essere sempre più difficile!
Il lavoro è ricominciato a pieno ritmo,
ma mettermi sul letto a fare "2 chiacchiere con voi"
è sempre piacevole!

Oggi vi mostro tutti gli acquisti che ho fatto
nel nostro viaggio ad Amsterdam.






Presto arriveranno anche tutte le foto!